Abruzzo Refrigerazione

R-22 il tempo sta per scadere

R-22 il tempo sta per scadere

Con l’emissione del regolamento comunitario n. 2037 nel 2000 prima, e della sua revisione con il regolamento n. 1005 nel 2009 poi, è stato pubblicato l’elenco delle sostanze che riducono lo strato di ozono e le prescrizioni per il loro contenimento ed eliminazione.

Nell’ambito di tali sostanze controllate rientra anche il refrigerante R-22.

Il passato: dal 01/01/2010

  • non si possono più produrre ed esportare macchine con R-22 (per il mercato europeo il divieto risale al 2001)
  • non si può più usare il gas R-22 “vergine” per rabbocchi o sostituzioni nelle operazioni di manutenzione.

Il presente: fino al 31/12/2014 cosa fare delle macchine installate che contengono gas R-22

  • Se funzionano correttamente, è possibile mantenere l’impianto esistente e continuare con il regime di controlli periodici previsti per la ricerca di eventuali fughe di gas refrigerante. In questo caso bisogna valutare la possibile disponibilità di R-22 riciclato per eventuali rabbocchi o sostituzioni (solo fino al 31/12/2014).

Il futuro: dal 01/01/2015, anche l’R22 rigenerato sarà messo al bando.

Le aziende che utilizzano sistemi frigoriferi per i loro processi sono quindi costrette ad intervenire in tempi medio/brevi per mettere in regola il loro parco macchine.

 

Tra le possibili opzioni una e' quella della completa sostituzione dell'impianto ma puo' essere conveniente solo se l'impianto e' obsoleto o in cattive condizioni di funzionamento visto che e' certamente l'alternativa piu' dispendiosa e impegnativa.

 

Una seconda opzione e' costituita dal cosidetto "refit",ovvero adattare il sistema perfarlo funzionare con miscele HFC legali, questa opzione e' ancora relativamente dispendiosa e impegnativa , puo' essere idonea nel caso in cui l'impianto in questione necessiti di molta manutenzione.

 

La terza opzione e' il "retrofit"con miscele di tipo drop-in,ovvero operazione di sostituzione semplice con miscele di gas a lungo termine,in cui vengono sostituiti,nella maggioranza dei casi,soltanto il gas ed il filtro essicatore.Questa soluzione, nei casi in cui l'impianto sia ancora  efficente e in buone condizioni, risulta essere la piu' pratica ed efficace.

 

Quindi le opzioni sono:

  1. RETROFIT, con gas refrigerante “eco-compatibile”
  2. Sostituzione del gas R-22 con R-407C previa sostituzione dell’olio del compressore (potrebbe essere necessaria la sostituzione di qualche materiale di tenuta)
  3. Sostituzione della macchina

 

Verifiche obbligatorie della presenza di fughe (da registrare nel libretto di impianto)

 

Kg di Gas contenuti (per circuito) Frequenza controlli
6 ≤ X < 30 ANNUALI
30 ≤ X < 300 SEMESTRALI
300 ≤ X TRIMESTRALI

 

 

Smaltimento R-22

Le normative italiana e comunitaria in vigore prevedono che gli HCFC prelevati dagli impianti di condizionamento e/o refrigerazione, in occasione di operazioni di manutenzione o retrofit, oppure di dismissione, siano caratterizzati come “RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI”: devono perciò essere necessariamente conferiti ai Centri di Raccolta e Trattamento.




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